
Questo prezioso frammento di
Meteorite Sikhote-alin giunse fino
a noi in una gelida mattina del 12 febbraio del 1947. Partita da lontani
lidi cosmici siderali scelse di cadere sul nostro piccolo Pianeta
Azzurro, precisamente al confine tra Vladivostok e Khabarovsk, in
Russia.
Non ci è dato sapere quanto grande fosse il bolide in partenza, come si è formato, da dove è partito e quanto tempo ha impiegato per raggiungerci... questi sono forse gli aspetti più affascinanti e misteriosi che circondano la preziosa materia nero-bluastra ora montata su un anello della collezione
Mater Gea.
In sé racchiude molteplici elementi chimici (taenite, kamacite, troilite, schreibersite e cromite) che la rendono
particolarmente densa e lucida e con una colorazione che ricorda molto la
grafite. La forma è quella di una goccia dall'aspetto metallico e sembra aver conservato il momento in cui il surriscaldamento a contatto con l'atmosfera terrestre ha plasmato la sua superficie.
E' intrinsecamente figlia della Stelle proprio come noi e la sua natura cosmica extra-terrestre le dona un fascino ancor più intrigante: appena indossata trasmette tutta la forza del cosmo da cui proviene.
Chi ha visto il film
Interstellar e ha compreso il profondo messaggio
in esso contenuto potrà sicuramente apprezzare la scelta del nome per
questo anello fuori dal comune.